Le donne italiane sono appassionate di ecografie. Secondo le linee guida delle società scientifiche, durante una gravidanza senza complicazioni dovrebbero farne tre e invece la media nazionale, calcolata dall’Istituto superiore di sanità, è di 7. Cosa succede? Succede che molti ginecologi inducono le pazienti a fare più accertamenti di quanti dovrebbero, facendo leva su paure e preoccupazioni. Sono 2 milioni e mezzo l’anno gli esami inutili e, visto che vengono svolti nel privato, portano nelle tasche dei medici tra 250 e 300 milioni. La gravidanza, del resto, è diventata una fase della vita della donna particolarmente medicalizzata. Amniocentesi, villocentesi, le stesse ecografie, i cesarei spesso non servono a niente perché sono fatti su donne sane. Il loro scopo è solo quello di ingrassare i conti in banca di medici e proprietari di cliniche private.Abbiamo calcolato che per fare un figlio può costare anche 14 mila euro, se ci si sottopone anche alla procreazione medicalmente assistita.