In media un italiano consuma 28 confezioni di medicinali all’anno e la domanda in farmacia dal 2005 ad oggi è cresciuta del 20 per cento. Siamo dunque un popolo più malato degli altri? No. Vi siete mai chiesti perché è stata organizzata la giornata mondiale della stitichezza? O quella della timidezza? O perché ogni tanto spuntano campagne martellanti contro disturbi o presunte malattie? Sono iniziative sponsorizzate dalle stesse aziende che poi ci vendono le pillole. Del resto, ragionano loro, se c’è da mettere sul mercato una medicina, bisognerà pure sensibilizzare la gente, no? A volte cambiano persino il concetto stesso di malattia: un tempo il colesterolo nel sangue diventava pericoloso sopra i 240 milligrammi per decilitro, e ora invece a 200. Così aumentano il numero dei malati.